Smart City e IoT

Progettare efficienza

Come trarre vantaggio dalle smart-city?

Il paradigma tecnologico di smart city – che nasce da una serie combinata di innovazioni nei settori dell’automazione, della comunicazione e della miniaturizzazione – permette di offrire nuovi servizi a valore aggiunto che migliorano la qualità della vita dei cittadini e consentono una migliore gestione operativa di un centro urbano. Sebbene sia un concetto futuribile, stiamo parlando di un insieme di applicazioni, dispositivi e strumenti già disponibili e con alcuni casi concreti di attuazione. Anche la politica vede nelle città intelligenti un’opportunità per offrire servizi migliori a parità di risorse riducendo i costi della macchina pubblica. In Italia ci sono molti progetti attivati, su tutti Cagliari e Padova o il progetto di Torino, al quale Gruppo Sintesi aderì nel 2012 (https://youtu.be/dLRjXULLSaY). L’utilizzo di sensori/oggetti con a bordo la capacità di comunicare il proprio stato ed altre informazioni rilevanti permette di sviluppare una vasta gamma di applicazioni per la gestione del traffico, illuminazione, rete elettrica, servizi idrici, comunicazione ai cittadini, qualità dell’ambiente e dell’aria, raccolta dei rifiuti, sicurezza, assistenza sanitaria, trasporti pubblici, prevenzione sismica, prevenzione di incendi, gestione del verde pubblico e molti altri ancora.

Si tratta di un processo su più livelli che prevede un’implementazione graduale. Alcune di queste reti di oggetti sono totalmente pubbliche, in una seconda fase è prevista l’interconnessione con le smart-grid delle aziende municipalizzate. L’efficienza del sistema si ottiene quando entrano in gioco sia i singoli cittadini che le aziende sul territorio come produttori (producer) e allo stesso tempo utilizzatori (consumer) dei servizi (“pro-sumer”).

Consideriamo ora il concetto di smart-building, ovvero dell’edificio le cui utility interne (energia, illuminazione, voce, dati, sicurezza, climatizzazione, controllo accessi, ecc…) sono interconnesse ed hanno la possibilità di dialogare tra di loro. Questa tecnologia si sta consolidando ed i benefici sono palesi sia in termine di gestione che di manutenzione ed efficienza operativa.

L’avvento e la disponibilità delle smart-city offre un’ulteriore evoluzione: la possibilità di fare sinergia fra le reti pubbliche e quelle private. Perché ciò sia possibile è importante che l’edificio sia progettato in funzione di una interconnessione bidirezionale verso la smart-city.

Per garantire classi di servizio e Service Level Agreement fra reti pubbliche e private, sarà decisiva l’adozione di strumenti di monitoring e di analisi predittiva. Gruppo Sintesi da anni sviluppa Georeting, una piattaforma di supporto alla business continuity. Oggi sta integrando continuamente nuove componenti volte a supportare e favorire l’integrazione e sinergia fra privato e smart-city.

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