In passato il possesso rappresentava una delle caratteristiche distintive di un’azienda, che era tanto più importante quante più “cose” possedeva. Oggi, al contrario, ogni azienda deve essere sempre più concentrata sul proprio Core Business, con l’obiettivo di svolgere bene la propria attività, delegando agli altri le attività di supporto.
È questo un principio che trova la sua massima attuazione proprio nell’Ict, dove la scelta, l’installazione, la manutenzione e lo smaltimento delle apparecchiature richiedono risorse dedicate, con immobilizzo di capitali e una mancanza di flessibilità che gravano sull’organizzazione interna.
A queste carenze sopperisce la locazione operativa, che mette a disposizione di un’azienda piattaforme informatiche scelte da esperti del settore, in grado di individuare le soluzioni adeguate ad ogni tipologia di utente, indipendentemente dai fornitori. Questo significa, in primo luogo, evitare di dedicare energia alla selezione ed alla contrattazione con i singoli brand, limitandosi ad indicare le proprie esigenze al fornitore.
Il minor tempo perso, oltre alla garanzia di prodotti adeguati, costituisce solo il primo vantaggio della locazione operativa. L’immobilizzo dei capitali, infatti, viene sostituito da ben più flessibili canoni, commisurati al reale impiego delle attrezzature informatiche, preservando anche la possibilità di indebitamento di un’azienda.
Inoltre i capitali possono essere utilizzati per far crescere una realtà, evitando i costi relativi all’ammortamento, l’anticipo di Iva e di tesoreria.
A questi importanti fattori finanziari, ai quali si somma l’aumento di produttività reso possibile dalla fornitura di un parco macchine sempre adeguato alle esigenze, che può essere ampliato anche a fronte di picchi temporanei o stagionali di lavoro.
Un fornitore, inoltre, possiede gli strumenti per conoscere esattamente l’intero parco installato, evitando così le operazioni di monitoraggio periodico ed il rischio che vecchie macchine possano influire negativamente sulle prestazioni dell’intero sistema. Il costante monitoraggio, inoltre, mette a disposizione report quotidiani e la capacità di attribuire le spese per centro di costo.
Alla fine del ciclo di vita, da ultimo, tutte le problematiche di smaltimento sono direttamente a carico del fornitore, che si occupa di rimuovere gli apparecchi ormai inutili per una determinata organizzazione, provvedendo al corretto smaltimento, nel rispetto delle normative ambientali e senza la necessità di perdere tempo in lunghe procedure burocratiche.