L’opportunità di fare efficienza

Entro il 2015 molte aziende dovranno eseguire un audit energetico. Mai come stavolta da un problema nasce un’opportunità. Perché l’efficienza energetica, dagli strumenti Ict-based al make energy, è veramente una fonte di valore. Ecco l’approccio di Gruppo Sintesi.

L’efficienza energetica è un pilastro del framework europeo 2020 e la principale priorità d’azione all’interno della strategia energetica nazionale (SEN). Da qui passano la competitività sullo scenario internazionale e la crescita sostenibile. Il punto è: le aziende lo sanno?
Riscontrando come a fine 2012 l’Italia abbia raggiunto solo il 15% dell’obiettivo che si era data, pari a 15,50 Mtep, sembrerebbe che l’efficienza energetica fatichi ancora a decollare. Tuttavia le cose stanno accelerando sulla spinta di alcuni fattori: la disponibilità di soluzioni tecnologiche tecnicamente affidabili, l’evoluzione della normativa che fissa obblighi a breve per le aziende e la pubblica amministrazione, le storie di successo delle imprese che hanno sperimentato l’efficienza energetica traendone un vantaggio concreto quantificabile.

EFFICIENZA ENERGETICA COME OBBLIGO

In attesa delle norme esplicative, il quadro è chiaro. In Italia le grandi imprese e quelle energivore hanno l’obbligo di eseguire entro il 5 dicembre 2015 un audit energetico, nei siti produttivi localizzati sul territorio nazionale e successivamente ogni 4 anni, secondo i requisiti stabiliti dall’allegato 2 del decreto legislativo 4 luglio 2014 n.ro 102. Tale obbligo non si applica alle imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi EMAS e alle norme ISO 50001 o EN ISO 14001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa un audit energetico. Chi può fare gli audit energetici e chi controlla? Il decreto stabilisce che l’analisi deve essere essere condotta da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici; stabilisce altresì che i risultati di tali audit dovranno essere comunicati all’ENEA che li verificherà e ne curerà la conservazione.

EFFICIENZA ENERGETICA COME OPPORTUNITÀ

Normalmente quando l’oggetto del discutere è un obbligo di legge, chi vuole farci digerire il boccone amaro la butta sul piano delle opportunità. In effetti però stavolta di opportunità si tratta davvero. Ivano Conte, Energy Efficiency Advisor di Gruppo Sintesi, opera sul campo e ha un quadro chiaro della situazione: “Gli imprenditori e i decisori aziendali stanno entrando nell’ottica che l’efficienza energetica va vista in due modi: da una parte come un obbligo di legge dettato dagli obiettivi europei di crescita sostenibile, dall’altra come la possibilità di liberare risorse da investire nel rilancio competitivo. Beneficiare di agevolazioni fiscali per investire in qualcosa che andrà a diminuire i costi strutturali dell’azienda è sicuramente una grande opportunità per l’imprenditore. Perché, ricordiamocelo, quando l’intervento è fatto bene l’investimento in efficienza energetica si ripaga negli anni con i risparmi sui costi energetici”.

L’AUDIT ENERGETICO

Il primo passo è l’audit energetico, che a dicembre sarà obbligatorio per molte aziende, ma in cosa consiste questa operazione? Secondo la definizione della Direttiva Europea 2012/27/UE (di cui il D. Lgs. 104/12 è il recepimento), per audit energetico si intende una procedura sistematica finalizzata a ottenere un’adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico di un edificio o gruppo di edifici, di una attività o impianto industriale o commerciale o di servizi pubblici o privati, e a individuare e quantificare le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo costi-benefici e a riferire in merito ai risultati. Dalla fase di audit dipendono la qualità e l’efficacia dell’intervento di efficientamento energetico. È questo un aspetto molto importante secondo Enrico Crippa, Direttore della Divisione Sintesi Energia: “L’obbligo di provvedere a un audit energetico vede esentate le sole aziende certificate ISO 50001, poche in Italia, e ciò significa che l’appuntamento di dicembre 2015 riguarda tantissimi imprenditori. Saranno loro a decidere se affrontare il tema come un semplice e magari fastidioso adempimento normativo oppure come un’opportunità da cogliere al volo. Da questo dipende la scelta dell’interlocutore che accompagnerà l’azienda nel percorso di efficienza energetica. Una scelta che inevitabilmente deve tenere conto di esperienze e competenze allargate, andando oltre il semplice rapporto fiduciario instaurato con il consulente di sempre”. Gruppo Sintesi opera nel campo dell’efficienza energetica, della business continuity e della sicurezza delle infrastrutture con un team di professionisti che hanno maturato esperienze di energy manager in azienda in grado di assistere i clienti dalla fase di audit all’implementazione delle soluzioni. Secondo la filosofia dell’azienda, realizzare un progetto di efficienza energetica significa fare un percorso insieme verso il miglioramento. Normalmente ci vuole un po’ di tempo, non è una cosa che si fa subito, ma la meta ripaga degli sforzi.

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