Datacenter per l’edificio smart

Quando si parla di data center si pone giustamente l’accento sull’architettura IT che massimizza l’efficienza elaborativa, sul layout infrastrutturale che ottimizza i consumi energetici e sui delicatissimi temi della sicurezza e della continuità operativa. «Dai budget di spesa, sotto pressione come non mai in tempi di recessione, alle problematiche di sicurezza e di alimentazione nei Data Center, il compito di CIO e Manager ICT si è reso ancor più sfidante negli ultimi anni, ma il ruolo delle tecnologie è più che mai vitale per la crescita del business», afferma Fabrizio Landini, Vice Presidente della divisione IT di Schneider Electric. «Se in un momento di crisi, infatti, la parola d’ordine è risparmio, l’IT può giocare un ruolo fondamentale per aiutare le imprese a risparmiare con oculatezza».«Raramente – aggiunge Ombretta Fornari, Responsabile Progettazione di Gruppo Sintesi – vengono presi in considerazione i risparmi e i benefici incredibili che si possono avere nella gestione operativa se il data center viene progettato e realizzato in modo che il centro di elaborazione e smistamento dei dati informatici aziendali diventi anche il centro di controllo e gestione di tutte le componenti ambientali e delle utilities: HVAC (Heating, Ventilation, Air Conditioning), illuminazione, videosorveglianza, controllo accessi, consumi energetici».

L’IT a supporto degli impianti

Più del 90% del costo di un data center è concentrato su due voci di spesa: la componente impiantistica di Site Preparation (la realizzazione fisica del data center: pavimenti flottanti, pareti REI, condizionamento e distribuzione elettrica e rack di concentramento e di distribuzione) e la parte di allestimento IT: server, storage, apparati attivi e infrastruttura di virtualizzazione. Se si vogliono ottimizzare i costi di gestione operativa è sufficiente intervenire in fase di progettazione o di ammodernamento del data center per predisporre un’infrastruttura universale di trasporto che permetta la convergenza su una piattaforma di monitoring – Building Management System – delle segnalazioni provenienti dagli impianti d’edificio e dai rilevatori e trasduttori ambientali. L’impatto economico di questo nuovo approccio progettuale e implementativo è stimabile attorno al 5-10% dell’investimento programmato; come contropartita l’Efficiency o il Facility Manager che hanno in carico la gestione dell’edificio sono in grado di controllare in tempo reale i consumi energetici delle utilities ma soprattutto possono abilitare sia policy di ottimizzazione e bilanciamento dei carichi energetici che fare sinergie sui contratti di manutenzione degli impianti. Le componenti impiantistiche che vanno modificate o realizzate ex-novo per abilitare i concetti di controllo e contenimento del consumo energetico sono le seguenti:

  • realizzazione di una infrastruttura di cablaggio in fibra ottica nel data center e in CAT6A UTP nell’edificio interconnessa con gli impianti di Building Automation e di sicurezza;
  • pannelli intelligenti negli armadi di concentrazione del data center che permettono il discovery degli accessi e la mappatura aggiornata delle utenze sia lato risorse che lato utente;
  • implementazione di alimentatori POE per tutti i rilevatori e trasduttori che lo permettono;
  • power meter per tutti i dispositivi che hanno un consumo energetico nella server room e nell’edificio;
  • piattaforma BMS aperta ai dispositivi di tutti i principali fornitori di centraline, contatori e rilevatori e gestibile da remoto.

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